informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come diventare psicologo del lavoro: percorso di studi e opportunità

Commenti disabilitati su Come diventare psicologo del lavoro: percorso di studi e opportunità Studiare a Milano

Se hai deciso di studiare psicologia, o se stai già frequentando un corso di laurea ad indirizzo psicologico, allora ti suggeriamo di soffermarti qualche minuto su questa pagina; ti spiegheremo come diventare psicologo del lavoro.

Si tratta di una specializzazione che attualmente, alla luce di un interesse crescente verso il benessere psicologico di chi lavora e verso la qualità degli ambienti di lavoro, garantisce buone prospettive occupazionali; si stima infatti che nei prossimi anni, per l’attività di selezione/valutazione del personale aumenterà la richiesta di profili qualificati, sia nel settore pubblico che in quello privato.

Nel corso di questo post l’università telematica Niccolò Cusano di Milano intende fornire un orientamento generale sull’argomento, e in particolare sull’applicazione e sulla spendibilità della specializzazione nell’ambito del mercato del lavoro.

Cosa studia la psicologia del lavoro

Per iniziare a familiarizzare con la materia partiremo dalla definizione presente sul sito di Wikipedia:

“La psicologia del lavoro, o psicologia delle organizzazioni, è lo studio dei comportamenti delle persone nel contesto lavorativo e nello svolgimento della loro attività professionale in rapporto alle relazioni interpersonali, ai compiti da svolgere, alle regole e al funzionamento dell’organizzazione.
In altre parole, la psicologia delle organizzazioni ricava i modelli e le teorie della psicologia e li applica all’ambiente di lavoro, cercando di: favorire il massimo benessere per le persone che lavorano, sia il massimo vantaggio per l’organizzazione per cui lavorano; migliorare le condizioni psicologiche, le motivazioni e i rapporti con gli interlocutori di ruolo, con l’azienda e con l’ambiente di lavoro in genere.”

In linea generale si tratta di una branca della psicologia che applicata all’ambito lavorativo si occupa di migliorare le prestazioni di lavoro e le relazioni tra i diversi soggetti che operano in un determinato contesto.
La disciplina studia i fattori, personali, interpersonali e situazionali, che intervengono nella costruzione delle relazioni; analizza i comportamenti degli individui durante lo svolgimento della loro attività professionale con l’obiettivo di promuovere il benessere individuale e aziendale.

La finalità ultima cui tende l’applicazione dei modelli e delle teorie psicologiche all’interno di un’azienda o di un qualsiasi ambiente di lavoro è il miglioramento del rendimento lavorativo.

Chi è e cosa fa uno psicologo del lavoro

Un profilo esperto in psicologia del lavoro, che assume la denominazione di psicologo del lavoro, si occupa in pratica di gestione delle dinamiche relazionali e di selezione del personale; ma anche di orientamento, formazione, consulenza, sviluppo di competenze, analisi e risoluzione delle problematiche che potrebbero ostacolare le prestazioni e le relazioni fra dipendenti e azienda.

Il professionista in oggetto svolge in prevalenza funzioni connesse allo sviluppo e alla gestione delle risorse umane; in particolare, egli assolve le seguenti funzioni:

  • Selezione dei candidati attraverso colloqui e somministrazione di test.
  • Individuazione delle caratteristiche sociali, motivazionali e cognitive dei candidati.
  • Individuazione di profili con competenze allineate al ruolo da ricoprire all’interno di un’azienda e con caratteristiche personali idonee a garantire stabilità all’interno del contesto lavorativo.
  • Valutazione del potenziale del personale (da assumere e già assunto) attraverso adeguate metodologie (interviste, gruppi di ascolto, ecc.); redazione di profili relativi ai soggetti analizzati.
  • Formazione professionale: per la preparazione del personale in merito a nuove metodologie operative
  • Coaching aziendale: affiancamento, individuale o di gruppo, finalizzato al raggiungimento del livello prestazionale massimo di ogni singolo individuo.
  •  Career counseling finalizzata alla crescita professionale
  • Prevenzione e sicurezza per quanto riguarda rischi fisici e fenomeni quali mobbing e bullismo.

Tra i compiti di un profilo specializzato rientra anche la prevenzione dai rischi psicosociali, tra i quali lo stress da lavoro correlato, dannoso sia per la salute dell’individuo che per quanto riguarda il rendimento lavorativo.

Lo psicologo del lavoro svolge i suoi compiti avvalendosi di tecnologie e sistemi informatici, alcuni dei quali destinati in maniera specifica alla gestione delle risorse umane.

psicologia del lavoro

Iter formativo-concorsuale per diventare psicologo del lavoro

Lo psicologo del lavoro è un laureato in psicologia iscritto all’Albo degli Psicologi. L’iter formativo parte quindi dal conseguimento di una laurea per arrivare all’abilitazione professionale.

Laurea in psicologia

Il primo step è iscriversi ad un percorso universitario triennale.

Tra le proposte presenti sul mercato formativo italiano segnaliamo il corso di laurea in ‘Psicologia, Scienze e tecniche psicologiche’, il cui intento è fornire agli studenti competenze di primo livello nell’ambito della psicologia evolutiva, del lavoro, clinica e sociale.

Il triennio integra aspetti afferenti la formazione di base, intesa come acquisizione di conoscenze sulle procedure di indagine e di ricerca scientifica, con aspetti inerenti la formazione pre-professionalizzante, intesa come insieme di competenze sulla progettazione psicologica, sulle metodologie di osservazione, sugli strumenti psicometrici e sui modelli relazionali per la valutazione.

Per poter acquisire la specializzazione in psicologia del lavoro e ottenere l’abilitazione alla professione è necessario conseguire una laurea specialistica

Segnaliamo a tal fine il corso di laurea magistrale in ‘Psicologia – curriculum Psicologia del lavoro e delle organizzazioni’, il cui obiettivo e integrare, approfondire e completare il percorso triennale.

Il programma mira ad erogare conoscenze e competenze nell’ambito dell’intervento psicologico e della gestione delle risorse umane; è inoltre previsto un focus particolare sulla prevenzione e la gestione del cosiddetto ‘stress da lavoro correlato’.

Il percorso di studi mira a sviluppare nei corsisti le capacità necessarie per svolgere le seguenti funzioni:

  • Analisi e progettazione dei ruoli professionali e dei relativi compiti
  • Gestione delle risorse umane (selezione, formazione, progettazione, counseling, ecc.)
  • Diagnosi e ridefinizione dei principali parametri organizzativi

Entrambi i corsi sono fruibili attraverso la modalità formativa e-learning, che garantisce un ottimo livello di flessibilità dell’apprendimento attraverso l’erogazione dei contenuti a distanza.

Grazie ad una piattaforma telematica ogni studente può seguire le lezioni online, in streaming, comodamente da casa, ed organizzare lo studio a seconda delle proprie esigenze.

Esame di Stato per psicologi

Lo step successivo al conseguimento della laurea è rappresentato dallo svolgimento di un tirocinio, della durata di un anno.

Al termine dell’esperienza professionalizzante è possibile sostenere l’esame di Stato, il cui superamento consente l’iscrizione all’Albo degli Psicologi, ed abilita pertanto all’esercizio della professione.

La prova è composta da quattro verifiche: tre scritte e una orale.

La prima prova scritta è incentrata su argomenti prevalentemente teorici riguardanti la disciplina psicologica in generale; la seconda verte sulla progettazione di interventi finalizzati alla prevenzione del disagio psicologico, alla riabilitazione, alla promozione della salute psichica; la terza è incentrata sull’esame di un caso clinico e sulla progettazione del relativo intervento.

La prova orale prevede la discussione delle prove scritte, dell’attività di tirocinio svolta e degli aspetti legislativi e deontologici afferenti la professione.

Opportunità lavorative

Un profilo specializzato in psicologia del lavoro trova impiego nell’area della gestione delle risorse umane, con ruoli e responsabilità che variano a seconda del contesto operativo e delle esigenze dell’azienda per la quale opera.

L’iscrizione all’Albo degli Psicologi consente di ricoprire ruoli di elevata responsabilità e di operare sia nell’ambito dei servizi pubblici che privati, all’interno di aziende, istituzioni, enti pubblici, agenzie del terzo settore (cooperative e associazioni), contesti educativi, sanitari e militari.

Si tratta di una figura professionale che può operare anche come consulente, alle dipendenze di una società specializzata in ‘counseling’ e ‘gestione delle risorse umane’, oppure come libero professionista.

Ora sai come diventare psicologo del lavoro ed hai un quadro più completo delle relative opportunità di occupazione.
Se desideri avere maggiori dettagli sul corso di laurea in psicologia a Milano compila il form che trovi cliccando qui!

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali