Quali sono le materie di giurisprudenza da affrontare?

L’indirizzo giuridico è notoriamente lungo ed impegnativo; ecco perché se hai deciso di iscriverti all’università devi necessariamente conoscere le materie di giurisprudenza.

Nei prossimi paragrafi forniremo una breve descrizione delle discipline giuridiche previste dal programma del corso di laurea in Giurisprudenz, per consentire a chi desidera intraprendere la carriera legale di farlo con cognizione di causa.

Come funziona giurisprudenza: gli esami

Per familiarizzare con le materie di giurisprudenza prenderemo in considerazione il programma del corso di laurea quinquennale della Niccolò Cusano.

Le materie del primo anno

Di seguito le materie previste dal programma del primo anno di Giurisprudenza.

Diritto privato

Lo studio della disciplina mira a fornire ai corsisti le nozioni giuridiche fondamentali relative agli istituti che disciplinano i rapporti tra i privati.
Gli argomenti previsti dal programma sono finalizzati a sviluppare la capacità di padroneggiare il linguaggio giuridico e di conseguenza comprendere i testi normativi.

Istituzioni di diritto pubblico

 L’esame di diritto pubblico si focalizza su argomenti che riguardano la società e gli ordinamenti giuridici, la Costituzione e i suoi principi fondamentali, le fonti del diritto.

La materia mira ad erogare le nozioni giuridiche fondamentali per la comprensione del fenomeno giuridico per cui approfondisce le caratteristiche degli ordinamenti giuridici, le forme di Stato, il costituzionalismo.

Numerose le attività finalizzate all’applicazione delle nozioni acquisite a casi pratici.

Filosofia del diritto

L’obiettivo della materia è fornire agli studenti una prospettiva storica e critica del diritto.

Il programma si focalizza in maniera particolare sui principi generali della democrazia e sul contesto storico-economico in cui si è sviluppata; completano il modulo le regole sulle quali si fonda e viene conservato il principio ‘democratico’.

Istituzioni di diritto romano

La materia Istituzioni di diritto romano si pone l’obiettivo di fornire una conoscenza approfondita e completa del sistema giuridico romano.
Attraverso l’approfondimento delle fonti romane lo studente ha la possibilità di comprendere i fondamenti che sono alla base dell’attuale ordinamento italiano.

Completa il programma del primo anno la materia Economia politica.

Le materie del secondo anno

Nel corso del secondo anno il programma prevede l’approfondimento delle seguenti materie.

Diritto commerciale

Il corso di Diritto commerciale si focalizza sugli istituti principali del diritto dell’impresa (individuale e collettiva).

Tra gli argomenti approfonditi le fonti del diritto commerciale, l’imprenditore e l’impresa, gli atti di concorrenza sleale, le aggregazioni funzionali tra imprese, le società di persone e l’impresa in forma collettiva, la crisi dell’impresa commerciale, il diritto dei mercati finanziari.

Diritto costituzionale

Il modulo relativo al diritto costituzionale ruota intorno allo studio di argomenti che riguardano le forme di Stato e di Governo, le fonti del diritto, diritti e libertà, il Parlamento, il Presidente della Repubblica, le giurisdizioni e la giustizia costituzionale.

Tra gli obiettivi del corso lo sviluppo della capacità di consultare e comprendere i principali testi normativi in materia costituzionale.

Diritto amministrativo I

Diritto amministrativo I prevede lo studio e l’approfondimento dei concetti principali relativi ai seguenti argomenti:

  • Organizzazione della Pubblica Amministrazione
  • Azione della Pubblica Amministrazione
  • Sistema di protezione dei cittadini contro gli atti amministrativi

Diritto amministrativo II

Diritto amministrativo II mira ad erogare un’approfondita preparazione relativamente alle fonti del diritto amministrativo, la pubblica amministrazione in generale, i beni pubblici, il mercato e la concorrenza, il governo del territorio, l’ambiente e la finanza pubblica.

Diritto privato comparato

Il corso di Diritto privato comparato intende fornire allo studente una formazione di base sul concetto di comparazione giuridica.
Il programma approfondisce inoltre: gli strumenti per orientarsi nella comprensione del linguaggio giuridico del diritto privato; i sistemi del common law e del civil law; il confronto tra le soluzioni del diritto italiano e quello degli altri ordinamenti giuridici; le nozioni basilari dell’analisi economica del diritto.

corso di laurea in giurisprudenza

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Le materie del terzo anno

Nel corso del terzo anno il programma di studi prevede lo studio delle seguenti materie.

Diritto tributario

Il modulo relativo al Diritto tributario fornisce una panoramica completa dell’ordinamento tributario italiano e dei principali tributi in esso contenuti.

Tra gli argomenti oggetto di studio le fonti del diritto tributario, l’interpretazione della norma tributaria, la riscossione, le sanzioni, i contenziosi e i tributi attualmente vigenti in Italia.

Diritto civile

Il programma del corso di diritto civile si focalizza sullo studio codicistico del diritto del contratto in generale, sul diritto di famiglia, sulle leggi speciali e sulla giurisprudenza di legittimità.

Diritto costituzionale comparato

Obiettivo del modulo di Diritto costituzionale comparato è l’erogazione di conoscenze realtive agli argomenti basilari del diritto costituzionale, affrontati nell’ottica di una rilettura in chiave comparata.

Tra gli approfondimenti le principali forme di Stato e Governo, le principali famiglie giuridiche, gli organi costituzionali della giustizia.

Diritto ecclesiastico

Il corso di Diritto Ecclesiastico si focalizza sullo studio del fenomeno religioso e dei rapporti con lo Stato.

Si approfondiscono quindi le fonti del diritto ecclesiastico, le relazioni tra Stato e confessioni religiose, le disposizioni costituzionali relative alla religione, il matrimonio e l’insegnamento della religione nelle scuole.

Completano il programma del triennio le materie Politica economica e Informatica.

Le materie del quarto anno

Di seguito gli esami di giurisprudenza relativi al quarto anno.

Diritto processuale civile 

Il modulo Diritto processuale civile intende fornire allo studente conoscenze approfondite in merito alle regole di comportamento del giudice e dell’avvocato al fine di agevolare il percorso formativo post-laurea di chi intende affrontare i concorsi per la magistratura, il notariato e la Pubblica Amministrazione.

Diritto dell’Unione Europea

La materia Diritto dell’Unione Europea eroga le conoscenze necessarie per comprendere il funzionamento istituzionale dell’UE, ovvero l’assetto, l’attività normativa e gli ambiti di competenza.

Storia del diritto medievale e moderno

Il corso di Storia del diritto medievale e moderno intende approfondire il periodo identificato con il termine ‘età di Mezzo’, puntualizzare il concetto di ‘barbaro’, evidenziare il nesso tra i termini ‘cultura’ e ‘religione’.

Diritto penale

Il modulo si focalizza sulla funzionalità sanzionatoria del Diritto Penale, sui principi costituzionali penalistici e sugli istituti codicistici.

Le materie del quinto anno

Concludiamo con il quinto anno, con le materie che chiudono il quinquennio giuridico.

Diritto processuale penale

Lo studio del Diritto processuale penale affronta il processo penale sia dal punto di vista statico che dinamico.

Tra gli approfondimenti le fonti nazionali e sovranazionali, i soggetti, gli atti, le prove, le misure cautelari, le indagini preliminari, l’udienza preliminare, i procedimenti speciali.

Diritto del lavoro 

Il corso Diritto del lavoro intende fornire ai corsisti le conoscenze e gli strumenti per poter comprendere gli istituti del rapporto di lavoro, sia per quanto riguarda la prospettiva giuridica interna che sovranazionale.

Diritto internazionale

Il modulo dedicato al Diritto internazionale affronta lo studio dei principi e delle norme che disciplinano la comunità internazionale e i rapporti all’interno di essa.

Sono previsti approfondimenti che riguardano le fonti del diritto internazionale, i soggetti della comunità internazionale, la responsabilità per fatto internazionalmente illecito e la tutela dei diritti umani.

Completa il programma del quinto anno lo studio di una lingua straniera.

Al termine dei 5 anni è prevista la prova finale, ovvero la discussione della tesi.

Il lavoro deve essere elaborato in maniera orginale sulla base delle attività personali relative ai seguenti aspetti:

  • Ricerca giurisprudenziale e/o prassi applicativa
  • Analisi e interpretazione di testi normativi
  • Trattazione di un tema in prospettiva storica o di teoria giuridica.

Per ulteriori info e dettagli sul corso di laurea in giurisprudenza non esitare a contattarci attraverso il form che trovi cliccando qui!


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