informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

8 grandi filosofe e pensatrici donne che hanno cambiato la storia

Commenti disabilitati su 8 grandi filosofe e pensatrici donne che hanno cambiato la storia Studiare a Milano

È una tendenza comune e diffusa associare la filosofia a illustri nomi maschili; in pochi sanno che in realtà la storia della disciplina annovera nomi di grandi filosofe donne.

In passato le discriminazioni di genere si sono manifestate anche in ambito filosofico, al punto che molte pensatrici sono state dimenticate, o addirittura non sono mai state riconosciute come tali.

Se stai studiando Scienze Politiche a Milano, se sei appassionato di filosofia o se ti affascina la materia allora dovresti assolutamente leggere questo post.

Le più famose filosofe donne

Opere acute e coraggiose, nelle quali sono state affrontate tematiche difficili come il nazismo, il femminismo e i diritti umani, hanno scritto la storia della filosofia, anche se molte di esse sono state tenute nascoste per secoli da una società tendente a sopprimere ogni forma di pensiero considerato ‘controcorrente’.

Di seguito l’università telematica Niccolò Cusano di Milano ha selezionato 8 nomi importanti, 8 grandi filosofe donne che hanno lasciato un importante contributo alla filosofia antica e moderna.

Conosceremo meglio la loro vita, il loro pensiero e le opere che le hanno rese note nell’ambito filosofico.

1 – Ipazia d’Alessandria

La più illustre esponente della filosofia tardo-antica è Ipazia, vissuta nel V secolo.

Filosofa e allo stesso tempo scienziata è considerata oggi il simbolo della libertà di pensiero.

Figlia di un matematico e astronomo, Ipazia esercitò una forte influenza negli ambienti filosofici ateniesi per la sua spiccata tendenza ad unificare pensiero matematico e neoplatonismo.

Inventrice dell’astrolabio, del planisfero e dell’idroscopio, arrivò addirittura a formulare ipotesi sul movimento della terra.

Dei suoi scritti non resta testimonianza, probabilmente a causa di un incendio che distrusse la biblioteca dove era solita studiare.

La sua fama è arrivata fino ai giorni nostri grazie ai filosofi del tempo, che la descrivevano come una mente brillante ed eclettica.

Ipazia viene ricordata soprattutto per la sua tragica morte, provocata da una folla di fanatici cristiani che, dopo averla trascinata in una chiesa e denudata, la trucidarono brutalmente.

2 – Elisabetta di Boemia

Nell’ambito della filosofia femminista è d’obbligo ricordare Elisabetta di Boemia, celebre per la sua conoscenza delle lingue e per la sua forte passione per l’anatomia.

Dal punto di vista filosofico viene ricordata per lo scambio epistolare con il filosofo francese Cartesio.
Le lettere giunte fino ai giorni nostri comprendono 26 scritti della principessa del Palatinato e 33 del filosofo, risalenti al periodo che va da 1643 al 1649.Tra le righe si evince il forte acume di Elisabetta, che in alcuni casi sembra addirittura mettere in difficoltà il pensatore.

Lo spirito critico della donna si manifesta principalmente sulla questione che riguardano il rapporto tra anima e corpo.

3 – Edith Stein

Nata da famiglia ebrea di ceppo tedesco, Edith Stein viene educata fin da piccola sulla base dei valori dell’ebraismo, la religione che abbandonerà presto per diventare atea.

Studia filosofia presso la scuola fenomenologica di Hussler e diventa una brillante filosofa.

Nel 1921 si converte al cattolicesimo, per poi entrare nel Carmelo di Colonia e diventare suor Teresa Benedetta della Croce una decina di anni più tardi.

Viene ricordata principalmente per la sua personalità poliedrica e per il suo importante contributo nel promuovere il ruolo della donna, sia in ambito sociale che nella Chiesa.

Nel 1942 viene deportata nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove muore nella camera a gas.

Giovanni Paolo II l’ha definita come una personalità che ha sintetizzato nella sua vita la drammaticità del secolo in cui è vissuta.
Nel 1999, lo stesso Giovanni Paolo II l’ha proclamata compatrona d’Europa, con Santa Brigida di Svezia e Santa Caterina da Siena.

Tra le sue opere più famose ricordiamo ‘Il problema dell’empatia’, ‘La donna. Il suo compito secondo la natura e la grazia’, ‘Il mistero della vita interiore’ e ‘Passione per la verità’.

4 – Simone Weil

La filosofia del Novecento annovera tra le menti femminili di maggiore rilievo Simone Weil, nata a Parigi nel 1909 in una famiglia ebrea.

Dopo aver studiato all’Ecole Normale si dedicò all’insegnamento della filosofia.

Il suo interesse per i problemi degli operai, dei contadini e dei disoccupati la spinsero a lasciare l’insegnamento per entrare alla Renault, per conoscere da vicino la condizione dei lavoratori.

Si unì alle proteste e agli scioperi; militò come sindacalista, e attraverso la pubblicazione di articoli di critica socio-politica lottò duramente per il rispetto della dignità dell’uomo.

Numerosi gli scritti che riportano la sua firma, pubblicati quasi tutti dopo la sua morte.
Tra le opere più famose ‘La persona e il sacro’, ‘Riflessione sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale’, ‘Il libro del potere’ e ‘Sulla Germania totalitaria’.

5 – Hannah Arendt

Tra le grandi filosofe donne è impossibile non citare Hannah Arendt, una studiosa di teoria della politica considerata una delle personalità più significative del pensiero novecentesco.

Nata ad Hannover nel 1906, la sua vita è stata profondamente segnata dall’esilio dalla Germania nazista.

Considerata uno dei più grandi esempi di detentrice di libero pensiero, viene ricordata soprattutto per essere riuscita a mantenere un’indipendenza di pensiero in un’Europa che, all’epoca, era dominata da una serie di egemonie ideologiche.

Ha lavorato come giornalista e docente universitaria e ha pubblicato numerose opere di filosofia politica.
Tra i suoi lavori filosofici più famosi meritano di essere citati ‘La nascita del totalitarismo’, ‘La banalità del male’, ‘Eichmann a Gerusalemme’ e ‘Viva activa’.

6 – Mary Wollstonecraft

Tra i grandi nomi di pensatrici donne è d’obbligo inserire Mary Wollstoncraft, filosofa e scrittrice britannica nata a Londra nel 1759.
Ha avuto una vita breve ma intensa, ricca di esperienze.

Fondatrice del femminismo liberale ha sfidato le convenzioni dell’epoca e ha lottato per tutta la vita affinché fossero riconosciuti gli stessi diritti a uomini e donne.

Le sue polemiche furono il motivo per il quale la Wollstoncraft fu rifiutata dagli intellettuali dell’epoca.

Le sue opere, mantenute segrete per evitare che fungessero da spunto per la rivendicazione dei diritti delle donne, furono rispolverate soltanto agli inizi del XX secolo.

Per quanto riguarda la produzione letteraria, viene ricordata soprattutto per ‘A vindication of the rights of woman’ , un testo nel quale non rivendica soltanto diritti ma approfondisce il ruolo della donna all’interno della famiglia e della società.

Il contributo della pensatrice britannica ha ispirato nel tempo tante altre donne, le quali hanno trattato l’argomento ‘diritti’ partendo dalle sue riflessioni.

7 – Simone de Beauvoir

Scrittrice, insegnante, filosofa e saggista, Simome de Beauvoir è stata una figura chiave del femminismo e una delle più autorevoli scrittrici dell’esistenzialismo francese.

Nata a Parigi da una famiglia borghese si appassionò fin da piccola alla scrittura.
Le sue opere, di ispirazione autobiografica, hanno come punto di partenza la sua condizione di donna.

Pur essendo stata una grande filosofa, il suo nome, e di conseguenza anche la sua notorietà, è stato offuscato da quello del suo compagno, il filosofo esistenzialista Jean-Paul Sartre.

Nel 1943 pubblica il suo primo romanzo, nel quale affronta un tema piuttosto complicato: l’inserimento nella coppia di un terzo elemento.

Tra le sue opere più famose è d’obbligo citare ‘Le deuxiéme sexe’ diventato il saggio cardine del femminismo.

8 – Adriana Cavarero

Chiudiamo il nostro elenco con una nostra connazionale, Adriana Cavarero, la filosofa italiana appassionata e studiosa di Platone.

Nata in provincia di Cuneo nel 1947, Adriana studia Hannah Arendt in quanto interprete di Platone ma approfondisce anche la folosofia moderna.

La sua fama è legata soprattutto alla sua ‘filosofia sensata’, ovvero una filosofia che esula dall’astrazione per dare un senso all’esperienza quotidiana.

Tra le sue opere più famose citiamo ‘Il pensiero della differenza sessuale‘, ‘Corpo in figure: filosofia e politica della corporeità’, ‘Tu che mi guardi, tu che mi racconti: filosofia della narrazione’, ‘Orrorismo. Ovvero della violenza sull’inerme’.

 

 

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali