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Come svegliarsi presto la mattina: consigli utili da seguire

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Come svegliarsi presto la mattina e migliorare la produttività quotidiana in ambito lavorativo, universitario e/o familiare?

Domanda da un milione di dollari. Sappiamo tutti che è possibile, ma sappiamo anche che resistere alla tentazione di rimanere a oltranza tra le braccia di Morfeo non è semplice.
Per i più pigri alzarsi dal letto di buon’ora diventa quasi una tortura.

Se per esigenza o per scelta hai deciso di entrare a far parte della categoria ‘morning people’ ti consigliamo di soffermarti qualche minuto su questa pagina.
L’Università Telematica Niccolò Cusano di Milano ha raccolto in questo post una serie di trucchi e suggerimenti per diventare mattinieri, senza soffrire troppo.

Iniziamo con una premessa importante: per svegliarsi presto non basta andare a dormire ‘con le galline’. È necessario allenarsi per trasformare quella che apparentemente può sembrare una tortura in un’abitudine.

Svegliarsi presto: vantaggi e benefici

Prima di svelarti qualche trucchetto per svegliarsi presto la mattina, senza troppi traumi, metteremo in evidenza vantaggi e benefici che l’essere mattiniero porterà alla qualità della tua quotidianità, professionale, familiare e scolastica. Della serie ‘proviamo a rendere irresistibile il sacrificio’, o quello che inizialmente sembrerà tale.

Partiamo da un dato di fatto banale e scontato, sintetizzabile perfettamente nel detto tanto odiato dai più pigri: ‘il mattino ha l’oro in bocca’.
Non sarebbe necessario spiegarne il significato ma per eccesso di zelo lo faremo ugualmente.
Il proverbio intende sottolineare la preziosità delle prime ore del mattino in quanto le più produttive dell’intera giornata.
Al mattino, infatti, il corpo è riposato e carico di energie per cui qualunque attività svolta dopo essersi alzati dal letto risulta più produttiva rispetto alla stessa eseguita di pomeriggio o di sera.

Passiamo ad analizzare i benefici per lo stato d’animo; secondo i risultati di uno studio condotto qualche anno fa alzarsi presto contribuisce a stimolare il buonumore.

Alcune ricerche hanno dimostrato inoltre che i mattinieri tendono ad avere un indice di massa corporea più basso grazie all’esposizione alla luce del sole; sono inoltre meno predisposti ad ammalarsi di sindrome metabolica.

Dal punto di vista pratico, per chi è sempre di corsa tra impegni di lavoro, corsi universitari e incombenze familiari, puntare la sveglia relativamente presto la mattina significa avere tempo per fare una buona colazione, che notoriamente è uno dei pasti più importanti della giornata.
In questo modo si evita la famosa tazza di caffè ‘al volo’ e si ha modo di fornire all’organismo l’energia necessaria per affrontare la giornata.

Allo stesso modo l’abitudine ad alzarsi presto permette di avere tempo da dedicare a se stessi, ai propri interessi, oppure più semplicemente ad un rituale di preparazione più tranquillo; scegliere con calma l’outfit da indossare, truccarsi senza fretta, organizzarsi per uscire in perfetto stile ‘slow life’.

In linea generale i mattinieri seguono una routine più sana, che consiste essenzialmente nell’andare a letto alla stessa ora ogni sera, o comunque non troppo tardi.
Ciò favorisce una migliore qualità del sonno, rendendo più facile l’abitudine ad addormentarsi e svegliarsi naturalmente.

In altre parole: meno stress e migliore funzionalità cerebrale.

Concludiamo con la correlazione esistente tra l’alzarsi presto e il successo; lo conferma la scienza e lo confermano i CEO delle più importanti aziende italiane e straniere, che svelano tra le proprie abitudini quotidiane proprio quella di iniziare molto presto la giornata.

Consigli e trucchetti per alzarsi presto

Apriamo il paragrafo con una premessa importante: per svegliarsi presto, e per far sì che il sacrificio si traduca in produttività, è fondamentale dormire bene.

Parliamo per un attimo di qualità del sonno.
Per essere sicuri di dormire bene bisogna innanzitutto concedersi un giusto numero di ore di riposo, che in linea generale dovrebbero essere otto.

È palese che non devi sforzarti per rispettare lo standard ogni giorno; ogni individuo può avere esigenze particolari e diverse, dettate dalle peculiarità del proprio organismo o da momenti di vita particolarmente impegnativi. L’importante è comunque non scendere mai sotto le 6 ore e non eccedere mai oltre le 9 ore.
L’ideale sarebbe ascoltare il proprio corpo andando a dormire quando ci si sente stanchi e sufficientemente assonnati.

Terminata la premessa entriamo nel cuore del paragrafo, quello in cui ti forniremo una serie di consigli per svegliarsi di buon mattino.

Alimentazione

Ecco una delle note dolenti che figurano tra le cause dell’insonnia: il cibo.

È abitudine piuttosto diffusa quella di cenare tardi e di sovraccaricare lo stomaco con pasti calorici e abbondanti.

Innanzitutto bisognerebbe evitare di andare a letto subito dopo cena.

In generale, poi, sarebbe preferibile optare per pasti leggeri, accompagnati magari da qualche tisana rilassante.

Durante le ore serali dovresti evitare cibi difficili da digerire, bevande alcoliche, gassate e stimolanti.

Cicli di sonno regolari

Non riuscire a svegliarsi presto è una difficoltà comune soprattutto tra i più giovani.

Il motivo è spesso legato ad abitudini errate, prive di regolarità.

Uno dei ‘segreti’ per diventare mattinieri senza grossi traumi è seguire cicli regolari di sonno; lo abbiamo già accennato in precedenza: andare a letto sempre alla stessa ora e possibilmente non tardi.

Bisogna abituare il proprio orologio biologico pian piano. Secondo gli studi effettuati in merito sono necessari 30 giorni per abituare l’organismo e trasformare la difficoltà in una routine.

Inutile sottolineare il fatto che per riuscire nell’intento è fondamentale avere costanza.

svegliarsi presto

Suono e posizione della sveglia

La rovina dei pigroni è il pulsante ‘snooze’ della sveglia, quello che viene ripetutamente pigiato per rimandare la levataccia e concedersi qualche altro minuto di illusorio riposo.

Il trucco per evitare di cedere alla tentazione di poltrire a letto oltre l’orario programmato è allontanare la sveglia, sistemandola in un punto distante dal tuo braccio, preferibilmente in una posizione che ti costringa ad alzarti dal letto per spegnerla.

Restiamo in tema sveglia e concentriamoci sul suono, perché anche quello gioca il suo ruolo importante nell’ambito di un risveglio meno traumatico.

Evita quindi i vecchi modelli a campanello, il cui trillo, assordante e fastidioso, ha un’intensità tale da riuscire a svegliare un intero condominio.
Per quanto possibile devi cercare di migliorare il tuo rapporto con la sveglia, scegliendo suonerie e suoni delicati; i moderni smartphone ad esempio permettono di scegliere tra svariate tipologie di melodie, tra le quali alcune che riproducono suoni bianchi e rumori della natura.

La luce del sole

Per favorire un risveglio naturale, nei limiti del possibile non traumatico, ti consigliamo di non abbassare totalmente la persiana della camera, così da permettere alla luce naturale di entrare dalle fessure.
L’accorgimento è utile per regolare il bioritmo sulla base della luce solare.

A ciò si aggiunge la capacità della luce di produrre dopamina, a sua volta fondamentale per stimolare motivazione e produttività.

Al contrario, il buio causa stanchezza, tristezza e depressione.

Altri consigli

Concludiamo il nostro articolo su come svegliarsi presto la mattina con una carrellata di altri piccoli suggerimenti che possono aiutare a dormire bene.

Per praticità li abbiamo raccolti nel seguente elenco:

  • Assicurarsi che materasso e cuscino siano adeguati alle proprie caratteristiche, ed ad eventuali problematiche fisiche.
  • Evitare abbigliamento (pigiama e intimo) troppo stretto, o comunque scomodo.
  • Individuare, attraverso la giusta scelta di coperte e pigiama, una temperatura ideale e costante, che risulti né troppo calda né troppo fredda.
  • Evitare di addormentarsi con la tv accesa o di utilizzare lo smartphone a letto; possibilmente e poco realisticamente sarebbe preferibile spegnere tutti i dispositivi digitali un paio di ore prima di andare a letto.
  • Favorire il ricambio di aria nella stanza mantenendo, nei limiti del possibile e a seconda della stagione, la finestra aperta o socchiusa.
  • Evitare la classica ‘pennichella’ pomeridiana.

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