Come preparare l’esame di analisi matematica

Se sei alle prese con le lettere dell’alfabeto greco, con i concetti di infinito e di limite, con gli insiemi di numeri reali e con le derivate, e se sei arrivato su questa pagina, allora ti interesserà sapere sapere come preparare l’esame di analisi matematica.

La materia, base fondamentale delle facoltà scientifiche, desta più di qualche preoccupazione, ma a differenza di quello che potrebbe sembrare non è poi così terribile.

Spesso ciò che determina la maggiore o minore difficoltà della disciplina è l’approccio allo studio, che in alcuni casi è totalmente sbagliato.

In questo post ti forniremo qualche dritta per gestire al meglio la preparazione dell’esame e qualche consiglio utile per superarlo brillantemente.

Analisi I e Analisi II: cosa si studia

Partiamo da una breve premessa per iniziare a familiarizzare con la materia.

Si tratta di un ramo della matematica basato prevalentemente sui concetti del calcolo infinitesimale.
La disciplina studia le funzioni e gli insiemi ed è applicata in numerosi ambiti scientifici.

Rientra nei programmi delle scuole superiori e viene ripresa, in maniera più approfondita, dai corsi universitari del primo anno; principalmente dai corsi ad indirizzo ingegneristico.

Per capire meglio la tipologia di materia e le relative peculiarità analizzeremo brevemente il programma di analisi matematica previsto dai corsi di laurea ad indirizzo ingegneristico erogati dall’università telematica Niccolò Cusano.

Il corso di Analisi I eroga nozioni che riguardano l’analisi di funzioni reali di una variabile reale al fine di sviluppare nel corsista le capacità di leggere e studiare i relativi grafici.

Il programma è strutturato in 4 moduli, che nello specifico sono:

  1. Limiti di funzioni (definizione e strumenti teorici)
  2. Funzioni continue (topologia dello spazio euclideo, teorema di Weierstrass)
  3. Derivate e studio del grafico
  4. Integrazione di funzioni (integrale di Riemann)

Il corso di Analisi II affronta gli stessi argomenti del corso di Analisi  I in maniera più approfondita.

Oltre a curve, superfici, massimi e minimi di una funzione è previsto lo studio delle equazioni differenziali ordinarie.

Ecco nel dettaglio i moduli del programma:

  • Funzioni di più variabili
  • Derivate e differenziali delle funzioni di più variabili
  • Integrali curvilinei e forme differenziali
  • Equazioni differenziali ordinarie
  • Integrali delle funzioni di più variabili
  • Cenni sulle serie di funzioni e serie di Fourier

Come superare l’esame di analisi matematica

Entriamo nel cuore del nostro post e cerchiamo di capire come approcciarsi alla materia per preparare al meglio l’esame.

Alcune delle dritte contenute nei seguenti paragrafi possono essere applicate allo studio di qualsiasi disciplina, altre sono particolarmente efficaci per le materie scientifiche.
Scopriamole insieme.

Familiarizzare con programma

Il primo step per approcciarsi all’analisi matematica col piede giusto è prendere confidenza col programma di studi.

Farsi un’idea generale degli argomenti e della quantità di nozioni da assimilare è un passaggio fondamentale per organizzare e gestire in maniera produttiva lo studio.

La panoramica del programma è funzionale per una pianificazione efficace dell’apprendimento e delle relative tempistiche.

Seguire le lezioni

Un altro presupposto fondamentale per superare brillantemente l’esame di analisi I è seguire costantemente le lezioni.

Ascoltare le spiegazioni del professore consente da un lato di comprendere più agevolmente i passaggi complessi e dall’altro di individuare gli argomenti sui quali si focalizza maggiormente il docente, e che potrebbero quindi essere oggetto di interrogazione durante l’esame.

Gli appunti presi durante la lezioni si rivelano strumenti importantissimi per lo studio a casa, che risulta più scorrevole e rapido.

Per chi frequenta i corsi di laurea telematici il processo è semplificato dalla possibilità di seguire le lezioni online.
Lo streaming permette di mettere in pausa la registrazione, tornare indietro e riascoltare anche più volte i passaggi particolarmente complessi. Il tutto senza alcun limite di visualizzazione e senza vincoli di orari.

Comprendere e assimilare

Molti studenti commettono l’errore di imparare a memoria ciò che leggono sui libri di testo.

Apparentemente potrebbe sembrare la strategia giusta per rispondere a tutte le domande del professore, e per avere un buon voto all’esame. In realtà si tratta di una strategia di studio totalmente sbagliata e controproducente, soprattutto nella preparazione dell’esame di analisi matematica.

La materia presuppone ragionamento, per cui un buon livello di comprensione degli argomenti.

Esercitarsi e svolgere i test di autovalutazione

Trattandosi di una meteria tecnica, per preparare e superare l’esame di analisi matematica è importante esercitarsi.

Le esercitazioni consentono di mettere in pratica la teoria, così da assimilare meglio ogni concetto studiato.

Allo stesso modo è importante testare periodicamente il livello di comprensione degli argomenti, per individuare eventuali lacune da colmare o passaggi da rivedere e approfondire.

A tal proposito, lo strumento ideale è rappresentato dai test di valutazione, che nel caso dei corsi Unicusano sono disponibili all’interno dei moduli della materia, a corredo delle lezioni preregistrate.
Si tratta di test asincroni attraverso i quali lo studente ha la possibilità di valutare il grado di apprendimento.

Ora sai come preparare l’esame di analisi matematica, ovvero sai come impostare l’apprendimento per renderlo produttivo; non ti resta che iniziare a studiare mettendo in pratica i nostri consigli.

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